1) Bobi! Restituisci quella roba! Brutto cane cattivo!
2) Meglio tenerlo da parte. Ci servirà per l'autopsia.
3) Aspetta, se questa è la milza, cos'è questo?
4) Oh no! Ho appena perso il mio Rolex.
5) Oops! Qualcuno è mai sopravissuto a 500ml di questa roba?
6) Ecco che la luce va via ancora...
7) Sai... si fanno molti soldi con i reni... e questo tizio ne ha due.
8) State tutti indietro! Ho perso una lente a contatto!
9) Puoi far smettere di battere quella cosa? Mi toglie la concentrazione.
10) Cosa ci fa questa cosa qui?
11) Grande! Ora puoi far calciare questa gamba?
12) Bene ragazzi, questo sarà un esperimento per tutti.
13) Oops! Il pavimento è pulito, vero?
14) Cosa significa che non era qui per un cambiamento di sesso?
15) Bene, ora fotografa da questa parte. Questo è proprio uno scherzo della natura.
16) Questo paziente ha già avuto dei bambini, vero?
17) Infermiera, il paziente ha firmato il foglio per la donazione degli organi?
18) Non preoccuparti. Penso che sia abbastanza tagliente.
19) Cosa significa, "Voglio il divorzio"!?!
20) FUOCO! FUOCO! Tutti fuori!
21) Cavolo! Manca la pagina 47 del manuale!
1.2.05
Equivoci
Una donna va all'IKEA a comprare un mobile perche' la' costano meno.
Torna a casa, lo monta, ma quando ha finito passa la metropolitana (vive proprio sopra la stazione di P.le Loreto) e il mobile cade a pezzi a causa delle vibrazioni.
Allora incazzata come una iena, lo rimonta. Ha appena finito e brooommm passa ancora il metro' e il mobile si smonta. Lo rimonta una terza volta ma appena passa il metro' il mobile ricade in mille pezzi.
Allora indispettita telefona all'IKEA e quelli gli mandano un tecnico. Anche il tecnico appena ha finito di montare il mobile, constata che al passare del primo metro' cade a pezzi.
Allora dice alla signora: "Aspetti! adesso lo monto, poi entro nel mobile e aspetto che passi il metro'. Cosi' vedo dall'interno dove sta il problema". Detto, fatto. Appena entra nel mobile, rincasa il marito che, visto il mobile, dice: "Cara! Che bel mobile!!!" Si avvicina e lo apre.
Vede il tecnico e gli chiede: "E lei chi e'? Cosa ci fa dentro al mobile?" Il tecnico risponde: "Guardi le dico che sono qui per trombarmi sua moglie, perche' tanto se le dicessi che sto aspettando il metro' non mi crederebbe!"
Torna a casa, lo monta, ma quando ha finito passa la metropolitana (vive proprio sopra la stazione di P.le Loreto) e il mobile cade a pezzi a causa delle vibrazioni.
Allora incazzata come una iena, lo rimonta. Ha appena finito e brooommm passa ancora il metro' e il mobile si smonta. Lo rimonta una terza volta ma appena passa il metro' il mobile ricade in mille pezzi.
Allora indispettita telefona all'IKEA e quelli gli mandano un tecnico. Anche il tecnico appena ha finito di montare il mobile, constata che al passare del primo metro' cade a pezzi.
Allora dice alla signora: "Aspetti! adesso lo monto, poi entro nel mobile e aspetto che passi il metro'. Cosi' vedo dall'interno dove sta il problema". Detto, fatto. Appena entra nel mobile, rincasa il marito che, visto il mobile, dice: "Cara! Che bel mobile!!!" Si avvicina e lo apre.
Vede il tecnico e gli chiede: "E lei chi e'? Cosa ci fa dentro al mobile?" Il tecnico risponde: "Guardi le dico che sono qui per trombarmi sua moglie, perche' tanto se le dicessi che sto aspettando il metro' non mi crederebbe!"
ahhhh ingegneri....
Un giovane ingegnere decide finalmente di prendersi una vacanza nel Mar dei Caraibi. Purtroppo pero', un giorno la nave affonda e l'uomo si ritrova su di un isola deserta.
Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci di cocco.
Dopo circa quattro mesi, mentre e disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede una canoa, con a bordo la piu bella e sensuale donna che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui. Incredulo, l'ingegnere le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a li.
"Vengo dall'altra parte dell isola - risponde lei - e sono arrivata sull'isola dopo che la mia nave ha fatto naufragio". "Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca" risponde l'ingegnere. "Oh questa?" replica la donna "L'ho fatta con materiali che ho trovato sull' isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto." "Ma..., ma e impossibile!" balbetta lui, "Non avevi attrezzi a disposizione!" "Oh, quello non era un problema.
Dall'altra parte dell'isola c'e un insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca .
Il ragazzo é sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Cosi, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre l'ingegnere a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'e un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia "Non e molto, ma io la chiamo casa. Perche non ci sediamo e prendiamo un drink? " "Oh no, grazie - risponde stizzito - non ne posso assolutamente piu di altro latte di cocco" "
Ma non e cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada?" Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante "Sto andando a mettermi qualcosa di piu comodo. Perche non vai di la a farti una doccia ed a raderti? C'e un rasoio nell armadietto".
Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche meccanismo. "Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissa quale sara la prossima sorpresa?" Quando ritorna, la donna e stesa sul letto e non indossa nient'altro che dei fiori strategicamente posizionati, mentre nella stanza si spande il profumo delle gardenie. Lei lo invita a sederle accanto. "Dimmi" - inizia lei avvicinandosi all'ingegnere - "siamo stati qui fuori per molto tempo.
Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'e qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi....." ed una luce brilla nei suoi occhi. L'ingegnere non puo credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato.
"Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire... che posso realmente...
leggere le mie mail da qui?"
Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci di cocco.
Dopo circa quattro mesi, mentre e disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede una canoa, con a bordo la piu bella e sensuale donna che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui. Incredulo, l'ingegnere le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a li.
"Vengo dall'altra parte dell isola - risponde lei - e sono arrivata sull'isola dopo che la mia nave ha fatto naufragio". "Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca" risponde l'ingegnere. "Oh questa?" replica la donna "L'ho fatta con materiali che ho trovato sull' isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto." "Ma..., ma e impossibile!" balbetta lui, "Non avevi attrezzi a disposizione!" "Oh, quello non era un problema.
Dall'altra parte dell'isola c'e un insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca .
Il ragazzo é sbalordito. "Remiamo fino al mio posto" dice la donna. Cosi, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre l'ingegnere a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c'e un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco. Una volta entrati, la donna dice con malizia "Non e molto, ma io la chiamo casa. Perche non ci sediamo e prendiamo un drink? " "Oh no, grazie - risponde stizzito - non ne posso assolutamente piu di altro latte di cocco" "
Ma non e cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada?" Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l'uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante "Sto andando a mettermi qualcosa di piu comodo. Perche non vai di la a farti una doccia ed a raderti? C'e un rasoio nell armadietto".
Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche meccanismo. "Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissa quale sara la prossima sorpresa?" Quando ritorna, la donna e stesa sul letto e non indossa nient'altro che dei fiori strategicamente posizionati, mentre nella stanza si spande il profumo delle gardenie. Lei lo invita a sederle accanto. "Dimmi" - inizia lei avvicinandosi all'ingegnere - "siamo stati qui fuori per molto tempo.
Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c'e qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi....." ed una luce brilla nei suoi occhi. L'ingegnere non puo credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato.
"Vuoi... vuoi dire che... dopo tutto questo tempo... vuoi dire... che posso realmente...
27.1.05
Cappuccetto rosso Informatico
Tratto dal sito di Zeus News ecco un piccolo pezzo del simpatico aneddoto scritto da Raimondo Canaro
Il Resto lo trovate su http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3498
C'era una volta un pacchetto di dati chiamato Cappuccetto Rosso.
Nel caso vi stiate chiedendo come mai un pacchetto di dati avesse un nome, e soprattutto come mai quel nome fosse proprio Cappuccetto Rosso, sappiate che tutto nasceva da una bizzarra somiglianza fra i primi byte del suo header TCP/IP e la codifica RGB del colore rosso; roba tecnica, quindi, che non ha nulla a che vedere con la nostra storia, perciò basta con le domande capziose e concentratevi sul racconto.
Un giorno Scheda Madre disse a Cappuccetto Rosso:
- Cappuccetto Rosso, prendi questo codice di carta di credito e portalo al server della Nonna, che si trova dall'altra parte della foresta di Internet.
- Subito, Madre! - rispose Cappuccetto Rosso e, preso con sé il codice di carta di credito, fece per avviarsi, ma Scheda Madre lo trattenne.
- Cappuccetto Rosso! - disse
- Sì, Madre?
- Mi raccomando, quando sarai in viaggio, vai dritto per la tua strada e non dare retta agli sconosciuti. Soprattutto, guardati dal Router Cattivo.
- Certo, Madre. - promise Cappuccetto Rosso, ma un attimo prima di imboccare il bus dati che l'avrebbe portato verso la scheda di rete, si voltò e chiese:
- Chi è il Router Cattivo, Madre?
- Il Router Cattivo è un servitore dell'Uomo nel Mezzo. Insieme cercheranno di ingannarti e di rubare il codice di carta di credito che porti con te.
- Oh, che brutta cosa! - esclamò Cappuccetto Rosso - Non ti preoccupare, Madre: starò attento e consegnerò questo codice solo al server della Nonna.
- Bravo Cappuccetto Rosso. Adesso vai, e sii prudente.
Il Resto lo trovate su http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3498
C'era una volta un pacchetto di dati chiamato Cappuccetto Rosso.
Nel caso vi stiate chiedendo come mai un pacchetto di dati avesse un nome, e soprattutto come mai quel nome fosse proprio Cappuccetto Rosso, sappiate che tutto nasceva da una bizzarra somiglianza fra i primi byte del suo header TCP/IP e la codifica RGB del colore rosso; roba tecnica, quindi, che non ha nulla a che vedere con la nostra storia, perciò basta con le domande capziose e concentratevi sul racconto.
Un giorno Scheda Madre disse a Cappuccetto Rosso:
- Cappuccetto Rosso, prendi questo codice di carta di credito e portalo al server della Nonna, che si trova dall'altra parte della foresta di Internet.
- Subito, Madre! - rispose Cappuccetto Rosso e, preso con sé il codice di carta di credito, fece per avviarsi, ma Scheda Madre lo trattenne.
- Cappuccetto Rosso! - disse
- Sì, Madre?
- Mi raccomando, quando sarai in viaggio, vai dritto per la tua strada e non dare retta agli sconosciuti. Soprattutto, guardati dal Router Cattivo.
- Certo, Madre. - promise Cappuccetto Rosso, ma un attimo prima di imboccare il bus dati che l'avrebbe portato verso la scheda di rete, si voltò e chiese:
- Chi è il Router Cattivo, Madre?
- Il Router Cattivo è un servitore dell'Uomo nel Mezzo. Insieme cercheranno di ingannarti e di rubare il codice di carta di credito che porti con te.
- Oh, che brutta cosa! - esclamò Cappuccetto Rosso - Non ti preoccupare, Madre: starò attento e consegnerò questo codice solo al server della Nonna.
- Bravo Cappuccetto Rosso. Adesso vai, e sii prudente.
22.12.04
altra chicca già conosciuta e carina:
Nel Medioevo, la vita media degli uomini era di 40-45 anni el'assistenza socio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva,per certificarne la morte veniva chiamato il medico condotto il quale, per verificarel'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto; il modo piu comuneutilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasisempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il medico assunsecosi il soprannome di beccamorto.
Questa pratica diede origine a un veroe proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fossetramandato dal padre al primo figlio maschio; tuttavia, verso la fine Medioevo,accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti.
Uno dei beccamortipiu famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la moglie partorì quattro figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere,domandò alla Chiesa una dispensa per poter tramandare la professione alla suafiglia maggiore, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il lavorodi beccamorto.
Il caso volle che il suo primo morto fu un uomo al quale uncarro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su doveinfliggere il morso, e alla fine prese una decisione. Nacquero così le moderne
POMPE FUNEBRI.
Nel Medioevo, la vita media degli uomini era di 40-45 anni el'assistenza socio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva,per certificarne la morte veniva chiamato il medico condotto il quale, per verificarel'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto; il modo piu comuneutilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasisempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il medico assunsecosi il soprannome di beccamorto.
Questa pratica diede origine a un veroe proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fossetramandato dal padre al primo figlio maschio; tuttavia, verso la fine Medioevo,accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti.
Uno dei beccamortipiu famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la moglie partorì quattro figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere,domandò alla Chiesa una dispensa per poter tramandare la professione alla suafiglia maggiore, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il lavorodi beccamorto.
Il caso volle che il suo primo morto fu un uomo al quale uncarro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su doveinfliggere il morso, e alla fine prese una decisione. Nacquero così le moderne
POMPE FUNEBRI.
13.12.04
10.12.04
Un passero va a posarsi su un ramo di un albero. Sotto vede un cane e gli chiede: "Tu che animale sei?" "Sono un cane-lupo" "Un cane-lupo?
Maddai, non mi prendere in giro...o sei cane o sei lupo"
Pazientemente il cane gli spiega che molti secoli prima un cane si era accoppiato con una lupa e da lì erano nati i cani lupo.
Soddisfatto il passero vola via e si va a posare su un altro ramo.
Qui vede una zanzara e le chiede: "Tu che animale sei?" "Una zanzara-tigre"
"Mavaffanculo va'..."
Maddai, non mi prendere in giro...o sei cane o sei lupo"
Pazientemente il cane gli spiega che molti secoli prima un cane si era accoppiato con una lupa e da lì erano nati i cani lupo.
Soddisfatto il passero vola via e si va a posare su un altro ramo.
Qui vede una zanzara e le chiede: "Tu che animale sei?" "Una zanzara-tigre"
"Mavaffanculo va'..."
9.12.04
6.12.04
1 - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
2 - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su tiratela giù.
A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
3 - Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
4 - Fare la spesa NON si può considerare sport.
5 - Piangere è un ricatto.
6 - Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari:
"Sottili" sottintesi non funzionano.
"Forti" sottintesi non funzionano.
"Ovvi"sottintesi non funzionano.
Semplicemente DITELO!
7 - "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate praticamente a tutte le domande.
8 - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
9 - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
10 - Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
11 - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.
12 - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e
uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.
13 - Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
14 - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
15 - Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno.
16 - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche ?melone" è un frutto. "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
17 - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
18 - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
19 - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
20 - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
21 - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su: sesso,sport, automobili.
22 - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
23 - Le scarpe, invece, sono troppe.
24 - Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.
Grazie per aver letto queste regole. Sì, lo so, stanotte dormirò sul divano. Ma a noi uomini non importa: è un po' come andare al campeggio...
Mandate questo messaggio a quanti più uomini potete per fargli fare quattro risate. Mandate questo messaggio a quante più donne potete per... educarle!
2 - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su tiratela giù.
A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
3 - Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
4 - Fare la spesa NON si può considerare sport.
5 - Piangere è un ricatto.
6 - Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari:
"Sottili" sottintesi non funzionano.
"Forti" sottintesi non funzionano.
"Ovvi"sottintesi non funzionano.
Semplicemente DITELO!
7 - "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate praticamente a tutte le domande.
8 - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
9 - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
10 - Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
11 - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.
12 - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e
uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.
13 - Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
14 - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
15 - Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno.
16 - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche ?melone" è un frutto. "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
17 - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
18 - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
19 - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
20 - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
21 - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su: sesso,sport, automobili.
22 - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
23 - Le scarpe, invece, sono troppe.
24 - Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.
Grazie per aver letto queste regole. Sì, lo so, stanotte dormirò sul divano. Ma a noi uomini non importa: è un po' come andare al campeggio...
Mandate questo messaggio a quanti più uomini potete per fargli fare quattro risate. Mandate questo messaggio a quante più donne potete per... educarle!
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